
L’Orto dell’Ascolto speriamo che diventi presto, anzi prestissimo anche uno spazio “fisico”
Stiamo lavorando per questo!
Attualmente l’Orto dell’Ascolto è uno spazio di relazioni, di interesse comune per la nostra Madre Terra, di cultura – dove cultura è tutto ciò che fa crescere e fa bene alla persona, alla natura, alle cose, alla vita!


Uno spazio per stare, fermarsi in ascolto, meditazione, dialogo, lavoro
L’Orto dell’Ascolto desidera offrirsi come un’oasi nel deserto – risultato delle esasperanti attese e pretese della tecnologia e del consumismo e ferita ancora più profonda per la pandemia da Coronavirus e per tutti i tragici ultimi eventi della nostra storia.
La preziosa presenza delle api
Noi dell’Orto dell’Ascolto offriremo la nostra cura per custodire la preziosa presenza e laboriosità delle api. Uno spazio dell’Orto sarà dedicato a creare un habitat che favorisca la loro riproduzione e la loro vitalità!




La casina delle api
Tra i primi progetti che desideriamo realizzare nell’ Orto dell’ Ascolto:
La Casina delle Api: una costruzione in legno, le cui pareti interne sono comunicanti – attraverso grate metalliche in maglia fitta – con le pareti delle arnie posizionate all’esterno. Il silenzio all’interno della casina è opportunità per ascoltare il delicato movimento delle api; il profumo dell’arnia si spande all’interno; il tutto crea un clima rilassante e benefico per la mente e
il corpo; Il silenzio che si apre ad accogliere la Voce del Creato!
PROGETTI
La Biblioteca
È tra i nostri desideri anche l’installazione di una Biblioteca a cielo Aperto nello stile delle Piccole Farmacie del Cuore.



Qui verrà offerta la possibilità di de-gustare libri che possano aiutare a “leggere” il tempo presente, a decodificare i malesseri che viviamo, a dare nome ai propri vissuti.
Coltivazione del suolo
Desideriamo riscoprire una coltivazione del suolo che sia accogliente, rispettosa, non invadente: micro culture di erbe aromatiche, medicinali, piante che valorizzino il terreno e gli offrano la possibilità di generare frutti salutari, che cioè siano per la salute, ed eventualmente per il nutrimento, della persona.


Restituire con gratitudine
Ed eccoci qui per tentare, in semplicità e senza ambizioni:
mettere i nostri doni, le nostre capacità e i nostri cuori a disposizione di un
progetto che può servire non solo a realizzare il nostro desiderio di restituire con gratitudine quanto gratuitamente abbiamo ricevuto, impegnandoci in un progetto di “vita cultori”, ma anche ad aiutare chiunque senta il bisogno di ritrovare una propria connessione con il ritmo naturale della #vita,
gustando o reimparando a gustare l’ascolto di se stesso, dei profumi, degli aromi, della vita che nasce cresce e si trasforma.
Rimanere piccoli
Prenderci cura di noi stessi: della propria vita spirituale, culturale, relazionale, fisica, psicologica. Prenderci cura delle persone che ci sarà donato di accogliere e incontrare. Non farci prendere dalla voglia di avere folle, numeri, audience ma dedicarci alla persona che qui e ora vive il suo tempo nell’Orto.
